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WHO IS LADY GAGA


Lady Gaga

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Lady Gaga, a volte scritto Lady GaGa, nome d'arte di Stefani Joanne Angelina Germanotta (New York City, 28 marzo 1986), è una cantautrice statunitense di origini siciliane. Influenzata dalla musica pop degli anni ottanta di artisti come Madonna e Michael Jackson, e dal glam rock di artisti come David Bowie e i Queen (di cui è grande estimatrice, soprattutto del frontman Freddie Mercury), a quest'ultimi si è ispirata per creare il proprio nome d'arte, un chiaro riferimento alla canzone Radio Ga Ga dei Queen.[1]

Viene messa sotto contratto dalla Interscope Records, ha debuttato nel 2008 con l'album The Fame, da cui vengono estratti singoli di grande successo, soprattutto in Australia, America, Canada, Nuova Zelanda e Italia, dove i suoi pezzi più conosciuti sono Just Dance, Poker Face, Bad Romance e Paparazzi. Negli Stati Uniti Lady Gaga ha raggiunto il record con ben cinque singoli di seguito piazzati alla numero 1 nella Billboard Pop 100.[senza fonte]

Il 31 gennaio 2010 ha ottenuto due Grammy Awards, uno per Poker Face come "Miglior brano dance" e l'altro per l'album The Fame, eletto "disco elettropop dell'anno".

Biografia

Nata nello stato di New York, da genitori palermitani,[2][3] è cresciuta nel Lower East Side di Manhattan. Inizia a studiare pianoforte all'età di quattro anni, studia presso la scuola cattolica Convent of the Sacred Heart School e compone la sua prima ballata per pianoforte all'età di tredici anni. A diciassette anni è una delle venti persone al mondo ad aver ottenuto l'ammissione anticipata alla Tisch School of the Arts presso la New York University, dove studia musica.

Ha avuto modo di affinare la sua abilità di scrittura, grazie alla composizione di saggi e documenti, concentrandosi su temi come l'arte e la religione, ciò nonostante si ritira dalla New York University. A vent'anni inizia a scrivere canzoni per la Interscope Records, scrivendo canzoni pop per artisti come le Pussycat Dolls.

Lasciata la casa dei suoi genitori, per trovare la propria indipendenza, inizia ad esibirsi nei club del Lower East Side con gruppi musicali chiamati Mackin Pulsifer e SGBand, ma per mantenersi lavora come cameriera e spogliarellista.[4] Intenta a trovare un proprio stile musicale, decide di fare qualcosa di nuovo e provocatorio sulla scena underground e rock 'n roll newyorkese, ovvero la musica pop. Il padre, un imprenditore italoamericano, rimane sconvolto quando scopre che la figlia si è messa in mostra in un bar burlesque, esibendosi al fianco di drag queen e spogliarellisti.[5]

Inizio carriera

Lady Gaga originariamente firmò un contratto con la Def Jam, quando aveva 19 anni, dopo che il discografico L.A. Reid l'aveva sentita cantare in corridoio dal suo ufficio. Ciò nonostante la cantante e Reid non si incontrarono mai e il contratto fu rescisso dopo tre mesi. Qualche anno più tardi fu scoperta dal discografico Vincent Herbert che la mise sotto contratto con la Interscope Records, nel gennaio 2008. Lasciando tutti impressionati per il suo orecchio per la melodia e per la sua predispozione cantautorale, viene assunta come cantautrice, scrive per la Konvict Muzik, l'etichetta di Akon, e per artisti come Fergie, Pussycat Dolls, Britney Spears e New Kids on the Block. Per Britney Spears ha scritto Quicksand e Amnesia,[6] successivamente inclusi come bonus track nell'album Circus. Nei primi mesi del 2007, Jimmy Iovine, il presidente della Interscope Records, si accorge di lei e su consiglio di Akon, uno dei primi a credere nel suo talento vocale, decide di proporle un contratto discografico.

Per tutto il 2007, Lady GaGa ha collaborato assiduamente con l'amica DJ e ballerina Lady Starlight. Le due amiche hanno iniziato ad esibirsi in vari concerti e manifestazioni locali come il Mercury Lounge e il Rockwood Music Hall, le loro esibizioni, denominate The Ultimate Pop Burlesque Rock Show,[7] erano un omaggi ai varietà degli anni settanta. Nell'agosto 2007, le due sono state invitate a partecipare al festival musicale Lollapalooza, dove hanno sconvolto il pubblico con le loro selvagge performance.[8]

Grazie alla collaborazione con Akon, inizia a mettere mano sul proprio materiale, lavorando assiduamente al suo album di debutto, al fianco di un team di produttori come RedOne e Rob Fusari. Dopo aver inizialmente incentrato la sua musica sulla dance elettronica d'avanguardia, trova un suo percorso musicale avvicinandosi al pop melodico e al glam rock di David Bowie e Queen;


« Sono sempre stata un'amante della musica e dello showbusiness. Amo moltissimo la musica pop, rock e andare ai concerti ma anche a teatro. Quando ho scoperto la musica dei Queen e di David Bowie ho capito che potevo metter assieme il pop e il rock da abbinare anche alla dance, per le mie canzoni[9] »


Il debutto: The Fame

L'8 aprile 2008 debutta con il singolo Just Dance, che raggiunge ben presto la posizione n°2 della U.S. Dance e diviene n°1 in sette paesi, tra cui Stati Uniti, Australia e Canada. Nell'agosto 2008 pubblica il suo album d'esordio, The Fame, nel quale analizza ogni aspetto della fama e dell'essere famosi. L'album raggruppa diversi generi, che vanno dalla dance all'elettropop. Nel frattempo Lady Gaga inizia a lavorare al progetto collettivo denominato "House of Gaga", dove vengono realizzati capi d'abbigliamento, scenografie e si sperimentano nuovi tipi di suoni. Al progetto partecipano stilisti e produttori, dando vita ad un team creativo sul modello della Factory di Andy Warhol.[10]

Il 16 settembre 2008, la cantante pubblica un secondo singolo, non ufficiale e a scopo promozionale, Beautiful, Dirty, Rich proveniente dal suo album d'esordio, per il quale ha girato anche un video, diretto da Melina Matsoukas. Il brano è entrato nella UK Singles Chart britannica, raggiungendo la posizione n°83.

Il secondo singolo ufficiale estratto da The Fame è Poker Face, riesce a bissare il successo del primo, raggiungendo la n°1 in quasi 20 paesi e diventando la sua seconda n°1 nella Billboard Hot 100. Tra inizio ottobre e fine novembre 2008 inizia una serie di concerti assieme ai colleghi della Interscope New Kids on the Block, riunitisi nel 2008, partecipando inoltre al loro album The Block come ospite nel brano Big Girl Now. Nel frattempo The Fame scala le classifiche di mezzo mondo, raggiungendo la n°1 in Canada e Irlanda, e i suoi singoli si piazzano alle vette della classifiche mondiali, diventando delle vere e proprie hits.

Nel 2009 inizia a raccogliere i primi riconoscimenti, Just Dance viene nominato come "Miglior produzione dance" ai 51º Grammy Awards, ma non vince il premio vinto da Harder, Better, Faster, Stronger dei Daft Punk. Il 18 aprile 2009, assieme a Brandon Flowers dei The Killers, si esibisce assieme ai Pet Shop Boys sul palco dei BRIT Awards 2009. I Pet Shop Boys si sono esibiti in un medley dei loro successi, quando Lady Gaga e Flowers si sono uniti a loro nel finale, interpretando la loro hits del 1985 West End Girls.

Il 3 febbraio 2009 pubblica il suo terzo singolo Eh, Eh (Nothing Else I Can Say) che riceve molti riconoscimenti in Australia, Nuova Zelanda e Francia, anche se comunque la canzone non riesce a bissare il successo dei singoli precedenti. Il mese successivo viene pubblicato come quarto singolo LoveGame che ottiene un buon successo in America. Il video di quest'ultimo ha riscosso molte polemiche in alcuni paesi, finendo per essere censurato.

Il 12 marzo 2009 prende il via il suo primo tour nordamericano, il The Fame Ball Tour, prodotto sul modello del collettivo Haus of Gaga, con performance multimediali, concentrandosi oltre che sulla musica, sulla moda e la tecnologia, come una mostra/museo itinerante.[11] Il tour ha previsto diverse tappe, da Los Angeles, San Diego, San Francisco e molte altre. Inoltre, per promuovere il suo cd, si è esibita anche in diversi programmi televisivi sia americani che esteri. Nel maggio del 2009 viene fotografa nuda e ricoperta di sole bolle, dal fotografo David LaChapelle, per la copertina di Rolling Stone.[12]

Nel giugno 2009 rivela di partecipare al tour di Kanye West.[13] Sempre nel giugno dello stesso anno si esibisce ai "MuchMusic Video Awards 2009" vincendo il premio "Best International Artist Video" con il suo video Poker Face.[14] Il 26 giugno 2009 si esibisce al Glantsboury festival, più tardi conferma che sarà presente nella parte finale del Circus Live tour dei Take That.

Il 6 luglio 2009 viene pubblicato come quinto singolo estratto il brano Paparazzi esclusivamente per il mercato inglese, irlandese e italiano. Anche il video di quest'ultimo, già visibile prima della sua pubblicazione, non poteva sottrarsi alle tante polemiche, stavolta nel mini-film di Paparazzi vi sono scene cruente le quali già hanno fatto tanto discutere nei paesi anglosassoni.

Secondo MTV, The Fame è l'album d'esordio con più successo, e con il maggior numero di copie vendute[15] (circa 4 milioni) del 2009. Duetta con Michael Bolton in Murder My Heart, incluso nell'album One World One Love. Dopo aver ottenuto nove candidature agli MTV Video Music Awards 2009, il 13 settembre 2009 vince il premio come Miglior nuova artista.[16]

Il 15 ottobre partecipa ai Los Premios 2009 a Los Angeles vincendo il premio come miglior nuova artista e miglior canzone dell'anno per Poker Face. Inoltre il 5 novembre agli EMA (European Music Awards) ha vinto il premio come migliore rivelazione 2009.[17]

Ad oggi l'album ha venduto 8 milioni di copie in tutto il mondo.[senza fonte]

The Fame Monster

Dopo il successo del suo album d'esordio The Fame, la cantante ha pubblicato il suo secondo album di inediti (inizialmente annunciato come una re-release di The Fame) dal titolo The Fame Monster che viene pubblicato il 23 novembre 2009 in gran parte del mondo mentre per l'Italia e alcuni paesi la data è anticipata al 20 di Novembre.

Il primo singolo rilasciato da The Fame - Monster è Bad Romance che è stato presentato in anteprima il 3 ottobre 2009 al Saturday Night Live dove la cantante ha dato vita anche ad uno sketch comico al fianco di Madonna. Inoltre Lady Gaga svela, ancora prima dell'uscita, la tracklist del nuovo album: Monster, Speechless, Dance in the Dark, Alejandro, So Happy I Could Die, Teeth, Telephone e appunto Bad Romance.

Mentre è in preparazione il nuovo tour, Bad Romance inizia la scalata al successo nelle classifiche mondiali e subito si piazza al primo posto nella Canadian Hot 100, la classifica dei singoli più venduti in Canada, come new entry al 9° posto nella Billboard Hot 100 statunitense e dopo sole tre settimane si ritrova al 6° posto nella classifica ufficiale italiana FIMI e l'album The Fame Monster riesce ad arrivare alla 3° posizione. Oltre che in Italia l'album riscuote un grande successo anche nel resto del mondo, piazzandosi ai vertici delle classifiche. Il 27 novembre parte il The Monster Ball Tour, il secondo concerto a livello mondiale di Lady Gaga (descritto dalla stessa come la prima vera opera Elettropop) per promuovere il suo nuovo album. Il tour la terrà impegnata fino a maggio 2010, e prevede 37 tappe in Nord America, 15 in Europa, 10 in Oceania e 2 in Giappone.

Lady Gaga, oltre al tour, si esibisce per diversi eventi e spettacoli televisivi. Il 6 dicembre canta Bad Romance ad X Factor britannico, e l'8 dicembre per la prima volta incontra la regina Elisabetta esibendosi al Royal Variety Performance. Nello stesso periodo viene confermato come secondo singolo estratto da The Fame Monster, Telephone in coppia con Beyoncè.

Nel gennaio 2010 viene confermata la notizia che parteciperà al 60° Festival di Sanremo in qualità di ospite internazionale. Il 15 gennaio 2010, durante il suo secondo tour americano, la cantante subisce un collasso che le impedisce di portare a termine un concerto alla Purdue University in Indiana.[18] Verso la fine di questo mese, si sparge la voce dell'imminente video di Telephone, che ormai si è piazzato ai vertici delle classifiche mondiali prima della sua pubblicazione, a causa delle forti vendite digitali dopo l'uscita dell'album.[senza fonte]

WHO IS JOHN RAMBO


John Rambo

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John J. Rambo è un personaggio immaginario, protagonista della serie di romanzi First blood dello scrittore canadese David Morrell e successivamente dell'omonima serie cinematografica con protagonista l'attore Sylvester Stallone (in uno dei ruoli che lo ha reso celebre). È un ex berretto verde reduce dalla guerra del Vietnam, che tornato in patria, viene schernito e umiliato dai suoi compatrioti e alla fine tradito e costretto a combattere per sopravvivere.

Storia [modifica]

Rambo nasce a Bowie, Arizona, da R. Rambo, di etnia Navajo, e Marie Dragoo, di origini italiane (anche se in First blood: Part 2 viene affermato che è di origini indiano-tedesche). Dopo essersi diplomato alla Rangeford High School, viene arruolato nell'esercito all'età di 17 anni, l'8 giugno 1965.

Viene mandato nel sud del Vietnam nel Settembre 1966, rientrato nel 1967, comincia la formazione nelle forze speciali a Fort Bragg, North Carolina. Dopodiché viene rimandato nel Vietnam del Nord nel 1969.

Nel Novembre 1971, viene catturato dai soldati nord vietnamiti e relegato in un campo di prigionia assieme ad altri, dove viene più volte torturato. Riesce a fuggire dalla prigionia nel 1972 e successivamente viene rimandato a combattere.

Tornato negli Stati Uniti, capisce che i cittadini non hanno apprezzato il ritorno dei reduci dal Vietnam, e lui stesso viene umiliato da un gruppo di hippy che gli gettano immondizia e lo chiamano "assassino di bambini".

Questo, unito all'esperienza in Vietnam, lo spinge a distaccarsi dalla società piuttosto che vivere una vita difficile in un mondo "civilizzato".

Rambo [modifica]

Nel primo film, Rambo vaga per gli Stati Uniti come un vagabondo poiché ha molte difficoltà a reinserirsi nella società (probabilmente dopo aver perso un lavoro come parcheggiatore a causa dello scarso rendimento). Arrivato nella cittadina di Hope (fittiziamente ubicata nello stato di Washington mentre nella realtà si trova in British Columbia, Canada, pochi chilometri a est di Vancouver), cerca un suo amico, Delmore Barry, e scopre che questi è morto di cancro per esposizione all'Agente Arancio.

Decide così di cercare un lavoro temporaneo e un pasto nella cittadina. Qui incontra lo sceriffo Teasle il quale gli dice chiaramente che non vede di buon occhio la presenza di un vagabondo come lui nella sua cittadina, così lo accompagna al confine della città e lo indirizza verso quella seguente.

Nonostante gli avvertimenti minacciosi dello sceriffo, Rambo decide di tornare a Hope, pensando di non aver fatto nulla di male, ma Teasle abusando del suo potere lo arresta per vagabondaggio. Dopo l'arresto i poliziotti della stazione locale lo maltrattano e lo umiliano, fino a che Rambo preso dalla collera perde la pazienza (poiché quel trattamento gli fa tornare in mente le torture sopportate in Vietnam) e riesce a sopraffare con la forza le guardie, dopo di che evade dalla stazione e si rifugia nelle foreste sulle colline nei pressi della città.

La polizia si mette subito al suo inseguimento, ma Rambo riesce a non farsi catturare grazie al suo addestramento e alle trappole da lui costruite per ostacolare i suoi inseguitori. Viene così chiamato il Col. Samuel Trautman, suo comandante in Vietnam, che parlandogli alla radio, cerca di convincerlo ad arrendersi, ma Rambo si rifiuta. Il giorno dopo, viene di nuovo individuato e circondato nei pressi di una una miniera in disuso dove, per fuggire, è costretto a entrare restando intrappolato nella fitta rete di cunicoli.

Mentre i militari al suo inseguimento lo credono morto , Rambo riesce a uscire dalla miniera e a rubare un camion militare carico di M-60. Arrivato in città, fa esplodere una pompa di benzina e intrufolatosi nella centrale riesce anche a colpire Teasle, senza però ucciderlo. Trautman arrivato in quel momento lo convince poi a consegnarsi alla polizia.

Rambo II: la vendetta [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rambo II: la vendetta.

Rambo sta scontando la pena in un penitenziario, quando viene incaricato da Trautman di tornare in Vietnam per cercare i prigionieri statunitensi rimanenti. Il capo della missione, Marshall Murdock, soldato corrotto, ordina a Rambo di portare solo delle foto per dimostrare che non ci sono più prigionieri.

Arrivato in Vietnam, incontra Co, una vietnamita ribelle che gli è stata data come partner. Trovato un campo di prigionia, riesce a salvare un prigioniero, ma quando Murdock lo scopre, annulla la missione e lascia Rambo nelle mani dei soldati vietnamiti e sovietici, che sono alleati.

Intrappolato nel campo, viene però aiutato a fuggire da Co che si è intrufolata nel campo. Successivamente se ne innamora e le promette di portarla con se quando tornerà in America. Ma in un agguato dei soldati nemici, Co resta uccisa, scatenando così la rabbia di Rambo.

Così l'ex berretto verde affronta i soldati nemici, libera i prigionieri e li porta in salvo. Alla fine decide di non tornare in America e di rimanere a vivere in Asia.

Rambo III [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rambo III.

Rambo ora vive in Thailandia, dove aiuta dei Monaci buddhisti a restaurare il loro monastero, partecipando a degli incontri di lotta per vincere somme che poi dona ai monaci. Un giorno riceve la visita di Trautman, che gli chiede di partecipare a una missione in Afghanistan per fornire ai Mujahideen delle armi per combattere contro gli occupanti russi, ma Rambo rifiuta.

Dopo che però Trautman viene catturato dai russi, Rambo decide di partecipare alla missione e arriva in Pakistan dove si allea con un gruppo di ribelli. Dopo un primo tentativo fallito di liberare Trautman, Rambo riesce a farlo uscire dalla base russa e scappano su un elicottero che però poco dopo viene fermato da un'avaria.

Dopo uno scontro in una grotta con i russi, vengono circondati dai nemici, ma i mujahideen arrivano ad aiutarli. Alla fine Rambo riesce a uccidere il comandante dei sovietici, Zaysen, facendo esplodere il suo elicottero speronandolo con un carro armato, sconfiggendo definitivamente, grazie anche all'aiuto dei nuovi alleati, i nemici.

John Rambo [modifica]

John lavora ora su un battello al confine tra la Thailandia e la Birmania, dove infuria un conflitto da molti anni. Un giorno dei missionari gli chiedono di poterli accompagnare sul fiume per portare aiuti umanitari, poiché sarebbe troppo pericoloso attraversare la strada a piedi per via delle mine antiuomo.

All'inizio riluttante, successivamente decide di accompagnarli in un posto prestabilito. Tempo dopo, viene a sapere che i missionari sono stati catturati e sono reclusi in un campo militare birmano e parte alla loro ricerca insieme ad un gruppo di mercenari, guidati dal rude Lewis, che sono stati pagati per liberarli.

Lui e gli altri escogitano un piano per liberare entro 15 minuti gli ostaggi, che nel campo militare subiscono atroci torture. Così Rambo uccide vari soldati e libera i missionari. Ma l'esercito birmano, scoperti gli ostaggi mancanti, organizza una caccia all'uomo. Rambo, la missionaria Sarah e il giovane mercenario Schoolboy, rimasti indietro durante la fuga dal campo, scapperanno da soli nella giungla, braccati dai soldati birmani che però cattureranno Lewis, il missionario Michael Burnett e gli altri mercenari.

Proprio quando stanno per essere giustiziati, Rambo irrompe con un camion rubato ai soldati e, sparando con una poderosa mitragliatrice, falcia l'esercito birmano, aiutato anche da un gruppo di ribelli Karen appena accorsi, riuscendo così a vincere la battaglia.

Alla fine del film, incoraggiato da Sarah, decide di tornare negli Stati Uniti.

Rambo V [modifica]

Il film è ancora in pre-produzione e vedrà Rambo in una avventura in Messico.

Curiosità [modifica]

  • David Morrell ha preso il nome Rambo ispirandosi a quello di una varietà di mele viste in Pennsylvania, inoltre ha voluto che la pronuncia ricordasse quella del cognome del poeta Arthur Rimbaud.
  • Nella cultura popolare, il nome Rambo è diventato un eponimo per indicare una tattica di aggressione militare o una persona che ha dimostrato grande eroismo con l'uso della violenza.
  • Il personaggio di Rambo ha avuto un'influenza culturale in quasi tutti i campi dell'intrattenimento. Ad esempio il personaggio Marvel: "The Punisher" è ispirato liberamente a Rambo. Questa caratterizzazione è molto evidente nella serie di Ennis - Dillon.

Voci correlate [modifica]